L’Asl a Roccarainola non chiuderà i battenti, raggiunto un accordo
Comunicato stampa del 8/02/2012
L’Asl a Roccarainola non chiuderà i battenti, raggiunto un accordo.
Le voci insistenti riguardo ad una possibile chiusura della sezione distaccata di Roccarainola dell’ azienda sanitaria locale Napoli 3 Sud, sono state smentite dal sindaco Raffaele De Simone dopo l’incontro con il Direttore generale, dott. Maurizio D’Amora. “Conoscevamo già da tempo i gravi problemi che attanagliano la sanità locale e il destino che avrebbe riguardato il distaccamento di Rocca – afferma De Simone - da qui è cominciato il lavoro dell’amministrazione comunale che ha voluto stabilire un contatto con il Direttore generale D’Amora nel tentativo di chiarire lo stato attuale delle cose e cercare insieme una soluzione al problema ”. I tagli disposti dai governi e la conseguente scarsità di risorse finanziarie, che si ripercuote sulla gestione sanitaria mettendo a rischio assistenza e personale, porteranno ad una riorganizzazione dei presidi provocando l’accorpamento di molti di essi. Anche il presidio di Roccarainola , sito nella frazione di Gargani era dunque nel mirino, ma l’ intesa appena raggiunta tra il sindaco De Simone e il dott. D’Amora, ha scongiurato un epilogo negativo. La sede di via Sant’ Agnello, di proprietà del comune di Roccarainola, secondo l’accordo raggiunto, verrà concessa in comodato d’uso gratuito dallo stesso comune all’azienda sanitaria locale, che risparmierà in questo modo gli oneri di fitto che andavano a gravare su una situazione finanziaria già di per sé complicata . Durante l’incontro il sindaco ha colto l’occasione per lamentare la carenza di personale, in particolare per la sezione di geriatria e per le visite domiciliari. Il dott. D’ Amora a tal proposito, oltre ad assicurare che il distaccamento di Roccarainola non verrà chiuso e che continuerà ad offrire i servizi fin ora erogati (nei prossimi giorni arriverà una comunicazione), si è impegnato anche per la soluzione delle problematiche poste in essere dal sindaco. “Il presidio di Gargani è una realtà consolidata sul territorio che accoglie pazienti anche dai paesi limitrofi – commenta De Simone – l’importanza che rappresenta per i nostri cittadini non poteva lasciarci indifferenti di fronte ad una sua possibile chiusura, per questo motivo abbiamo fatto tutto il possibile perché questa importante struttura non lasci il nostro comune”.




